E’ possibile far evolvere gli empasse che ci bloccano?

Come trasformare le difficoltà che si presentano ciclicamente nella nostra vita in occasioni di crescita personale.

“Non si trasforma la propria vita senza trasformare se stesse.”
Simone De Beauvoire


L’altro giorno ero in passeggiata e ho notato un bel cespuglio di violette…..sono tornate ed io sento già il profumo della Primavera!

La Natura mi accompagna con i suoi cicli nelle varie stagioni ed io mi sono ritrovata a fare i conti con quella parte di me che ha fa capolino quando inizio a promuovere un mio progetto!

Avete presente quella parte di cui non andate fiere, che vi è sgradita perché torna ciclicamente e non riuscite a liberarvene anche se ne avete consapevolezza, se l’avete vista, analizzata…..bene…proprio quella!

Probabilmente ognuno ha la propria e la mia è la paura di non avere riscontro, che il mondo non abbia bisogno di me, insomma che il mio progetto sia un fallimento su tutta la linea!

Dato che mi è già successo in passato, dopo un momento di totale sconforto, mi sono messa pazientemente a fare cose:

ho cercato di analizzare la situazione da un altro punto di vista

mi sono detta che avevo bisogno di più tempo

ho fatto appello alla mia resilienza….

ma niente!

Sola e nel silenzio del mio ufficio, sono riaffiorate l’ansia, i pensieri negativi, le svalutazioni ed è tornata quella sensazione di “vuoto” che conosco molto bene.

Forse l’avete provato anche voi: sentirsi in empasse dopo aver fatto tutto ciò che consideravate necessario per raggiungere un obiettivo senza riuscirci e per questo sentirsi impotenti, bloccate, spaventate e incapaci di rimettersi in azione.

Bene, allora mi potete capire!

Tutti gli strumenti e le consapevolezze acquisite negli anni con i percorsi di crescita personale e professionale….. spazzati via in un momento!

Eppure sono consapevole di questa mia parte, me ne prendo la responsabilità e non mi voglio nascondere dietro agli alibi in cui dare la colpa agli altri, al mondo che è cambiato o altre mille scuse!

Allora cosa mi sta sfuggendo, che funzione ha questa sensazione di sentirmi incastrata: la mente bloccata nel trovare soluzioni creative e le emozioni frizzate?

Unica soluzione per me: andare a fare una passeggiata in Natura per aprire il mio orizzonte!

E ha funzionato perché mi sono ricordata di una frase che ci disse un nostro formatore del Master di Gestalt Coaching: “siamo il miglior adattamento creativo rispetto alle esperienze della nostra vita, non c’è niente da cambiare solo essere consapevoli dell’esperienza che si sta vivendo in tutte le sue componenti cognitive, sensoriali e corporee, aumentando e sostenendo la nostra responsabilità”.

Dunque le riflessioni, le emozioni, le sensazioni che emergono dal percorso che sto facendo, mi stanno permettendo di diventare ancora più consapevole di questa mia parte fragile, di cui prendermi cura con parole gentili, con delicatezza verso me stessa e accettazione di ciò che emerge, cercando di non giudicare ma di accogliere!

Un nuovo orizzonte di crescita!

Come Gestalt Coach accompagno le Donne a lavorare su di loro non per diventare perfette ma per fare i conti con le proprie parti scomode che tornano, di non scappare quando emerge qualcosa che fa male, di prendersi la responsabilità di guardarsi dentro sempre più in profondità, accettando di avere ancora quelle difficoltà mentre tutte le nostre cellule vorrebbero cancellarle!

Ed ecco la grande sfida: volersi bene non solo quando tutto va bene ma soprattutto quando emergono le difficoltà, quando le cose non vanno come le avevamo immaginate.

Perché il punto non è essere arrivate…. è scegliere di essere in cammino insieme!

Ed io sono in cammino come loro e con loro: a volte tutto mi è chiaro e a volte mi perdo ma rimango nel flusso di ciò che succede perché so che la connessione con noi stesse ci permette di fiorire…insieme!

E la connessione arriva quando sono autentica, quando accetto la mia vulnerabilità invece di difendermi dietro le maschere della perfezione, del controllo e della competizione.

Più ho il coraggio dimostrarmi per come sono, imperfetta, fallibile, umana e più il legame con me stessa e con le Donne con cui lavoro diventa saldo: una vera e propria rete per sostenerci nei momenti di difficoltà.

Se sei alla ricerca di un cammino di consapevolezza che possa aiutarti a fare i conti ed accettare i momenti di empasse che tornano, sei nel posto giusto!

Con la stessa delicatezza, sensibilità e coraggio che dedico a me stessa, ti accompagnerò in un percorso di scoperta della tua capacità di accettazione e di trasformazione delle difficoltà che si ripresentano per passare dal:

– sentirti sola e senza energie per agire in modo efficace;

– sentirti frustrata nel vivere quella sensazione di empasse nel solito meccanismo;

– vergognarti nel vedere di nuovo emergere quella parte di te di cui non vai fiera.

Alla scelta di fare un cammino che ti consente di:

– avere una rete di supporto emotiva fatta di connessione e autenticità, che ti sostiene nei momenti di difficoltà;

accogliere quella parte scomoda di te che torna, con delicatezza e parole gentili volendoti bene anche se le cose non vanno come vorresti;

– accettare di non essere perfetta con il coraggio di rimanere nel tuo cammino di crescita anche quando affiorano le difficoltà che vorresti cancellare.

Allora visita il mio sito e scopri i percorsi che propongo alle Donne over 40 che, come te, desiderano essere in un cammino di crescita personale per affrontare insieme le difficoltà, i cambiamenti e gli empasse che tornano!

Puoi compilare il modulo qui sotto per condividere le tue riflessioni ed avere informazioni.

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    Ti aspetto con fiducia!

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