Le energie sottili di ottobre aiutano ad alleggerirci?

Il mese di ottobre, a metà tra estate ed inverno, arriva con la sua brezza e ci esorta a lasciare andare il superfluo!

Ottobre 
Son fuggite le giornate
dolci e chiare dell’estate.
Or di nebbie un grigio velo
copre mesto terra e cielo,
mentre, foglia dopo foglia,
ogni ramo già si spoglia.
Non più all’alba, lieti gridi
d’uccellini e voli e stridi.
Non si sente che il lamento
lungo e flebile del vento,
che par dire sera e mattina..
Già l’inverno si avvicina.
Ugo Ghiron

Lo avvertite anche voi il cambio di energie che si accompagnano al mese di ottobre?

Il cambio dell’ora, le giornate che si accorciano, l’aria che diventa più fresca al mattino e appena cala il sole pomeridiano….piccoli segnali che è arrivato ottobre!

Questo mese per me è molto introspettivo: l’addentrarsi nell’autunno con la caduta delle foglie simbolo del distacco che mi sprona a lasciare andare il superfluo e a dedicarmi a me stessa come la Terra che inizia il ciclo del rinnovamento e si prepara al freddo dell’inverno.

Non a caso oggi 31 ottobre, si festeggia Halloween festa commerciale d’importazione culturale degli Stati Uniti che ha però le sue origini nelle usanze celtiche del Nord Europa.

In questo periodo dell’anno, i celtici festeggiavano “Samhain” che rappresentava la fine del raccolto nei campi e l’ultima parte del ciclo di vita della Natura che andava a riposo e “moriva” prima di rinascere.

In sintonia con ciò che avviene in Natura e, con la consapevolezza che il seme sotto terra tornerà a germogliare, in questi giorni di transizione i nostri antenati credevano che il confine tra il mondo dei vivi e quello dei defunti si assottigliasse, tradizioni poi incorporate nel Cristianesimo con Ognissanti.

Forse per questo motivo nel mese di ottobre mi sento più predisposta a rafforzare l’intuizione attraverso la riconnessione alle dimensioni più sottili della mia esistenza….quasi una rinascita interiore fatta di epiloghi necessari e di nuovi inizi.

E’ quello stare in ascolto del bisogno di alleggerirmi di certezze legate alla materia per permettermi di entrare in quella fase nella quale predomina la notte rispetto al giorno, per accettare le mie parti “d’ombra” e, con un atto di coraggio, vederle senza negarle o temerle.

L’elemento aria, tipico di questo periodo, mi invita a respirare con consapevolezza per ascoltare il “vento” dentro di me: liberare blocchi, stimolare l’energia e ritrovare l’ equilibrio.

D’altronde il semplice gesto dell’inspirare ed espirare può diventare un rituale di benessere di connessione del respiro, con il ritmo della Natura: l’attenzione all’elemento “aria” come portatore di forza, leggerezza e trasformazione.

Imparare a lasciar andare ciò che non serve più e a seguire l’intuito con fiducia, potrebbe essere di aiuto nel trovare significato nella nostra esistenza e a connetterci con la nostra parte più autentica.

E le tue energie in questo periodo dell’anno come sono?
Ti dai il permesso il lasciarti andare con fiducia all’ascolto dell’intuito?
Il tuo respiro è connesso con il ritmo della Natura?

Compila il modulo qui sotto per condividere le tue riflessioni e scopri nel mio sito i percorsi di crescita personale che ti potrebbero essere di aiuto.

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