Senso di colpa, vergogna e biasimo…come se ne può uscire?

Il senso di colpa solitamente si accompagna alla vergogna, alla critica e al giudizio….ma c’è un modo per liberarsene.

“Un giorno mi perdonerò.
Del male che mi sono fatta.
Del male che mi sono fatta fare.
E mi stringerò così forte da non lasciarmi più” Emily Dickinson

Vi ho già parlato di come il senso di colpa mi abbia accompagnato per un bel pezzo della mia vita e come da giovane utilizzassi il meccanismo del “sì a tutti i costi” per non creare conflitti e non sentirmi in colpa.

Dovevo compiacere gli altri ed era impensabile esprimere un pensiero che fosse in contrasto con quello del mio interlocutore….tutto ciò mi si ritorceva contro ed io mi sentivo sempre più arrabbiata e frustrata!

Avevo paura che gli altri mi giudicassero e anche solo una velata critica mi faceva mettere sulla difensiva perché mi sentivo sempre sotto esame e MAI all’altezza, bloccata in una spirale di vergogna e di biasimo!

E quando affiorava il senso di colpa, perdevo il contatto con me stessa e con gli altri ed il risultato era avere poca energia e provare tanta insoddisfazione!

Il mio dialogo interiore era fatto di “muri” e di “porte chiuse” che avevo costruito dentro di me perché mi sembra l’unico modo per tutelarmi nei confronti di un mondo che percepivo minaccioso.

Ed il mio “barricarmi”, dietro ai muri e alle porte chiuse, era una difesa proprio perchè non mi concedevo la possibilità di sbagliare senza venire sopraffatta dalla vergogna, dai giudizi e dalle critiche.

Forse è un’ esperienza che conoscete anche voi, o che state vivendo: il rimuginare sugli errori commessi, su come avreste potuto fare meglio, il sentirsi sempre sotto esame e provare un senso di vergogna nel sentirsi in qualche modo….sbagliate!

Tutte emozioni condivisibili che ho attraversato anch’io e che hanno trovato un epilogo dopo anni e tanto lavoro su di me.

La vera svolta per me è avvenuta frequentando il Master di Gestalt Coaching durante il quale ho partecipato ad un corso sulla COMUNICAZIONE NON VIOLENTA di Marshall B. Rosenberg, grazie al quale ho potuto migliorare la mia capacità relazionale con gli altri e soprattutto con me stessa.

Affrontando il complesso tema dell’essere empatici con se stessi, ho scoperto di essere la prima aguzzina di me stessa…..

Ed è stata la cosa più difficile da accettare!

Ma solo accogliendo la difficoltà che avevo nel sostenermi, nel perdonarmi e nell’essere più indulgente con me stessa, ho preso consapevolezza di come il senso di colpa mi facesse perdere energia perché mi incastravo in un loop mentale.

Avete presente quando si rimugina per giorni su ciò che non è andato come avremmo voluto, chiedendosi dove si è sbagliato e rimanendo in un vortice logorante di biasimo e rammarico?

Oppure quando ci giudichiamo per non essere riuscite a fare diversamente, come abbiamo fatto a non capirlo prima e proviamo vergogna per questo?

Bene, la strada per liberarmi da questo meccanismo è stata partire da un fatto specifico per cui mi sentivo in colpa.
E così ho messo “sotto una lente di ingrandimento” la mia tendenza a compiacere gli altri e alla difficoltà di esprimere ciò che pensavo per non creare conflitti.

Dietro questo comportamento c’erano i pensieri con cui mi giudicavo, ciò che mi dicevo quando mi sentivo in colpa, il dovere che sentivo nell’essere sempre disponibile, la fatica di esprimere il mio disaccordo.

Grazie ai principi della comunicazione non violenta, ho imparato quali e quanti sono i bisogni universali dell’essere umano e di come tutte le nostre azioni siano finalizzate alla loro soddisfazione.

Questo passaggio essenziale mi ha fatto prendere consapevolezza del perchè mi comportavo così: soddisfacevo il mio bisogno di essere amata e accettata perché la paura di non esserlo mi faceva sentire sola, isolata e triste.

Il riuscire a perdonarmi ed accettare la mia parte più fragile, mi ha fatto capire l’importanza di assumermi la responsabilità di ciò che non aveva funzionato in quella situazione senza colpevolizzarmi, per agire diversamente in futuro.

Ho imparato a prendermi la responsabilità dei pensieri, dei bisogni e delle emozioni e questo mi consente di essere presente a me stessa, con il momento che sto vivendo e con gli altri.

Questo percorso di trasformazione emotiva ha arricchito il mio dialogo interiore: ora sono più empatica verso me stessa, volendomi bene ed accettando la mia imperfezione, in un insieme di energia e delicatezza, vulnerabilità e forza vitale, che mi sostengono nei momenti di difficoltà e mi fanno recuperare il benessere!

La stessa attenzione, delicatezza ed empatia che ho rivolto a me stessa nel liberarmi dal senso di colpa, la impiego come Life Gestalt Coach nel sostenere ed accompagnare le Donne che scelgono di lavorare con me sulla trasformazione dei sensi di colpa per sentirsi più libere, creative e vitali.

Se anche tu sei alla ricerca di un cammino di consapevolezza che possa aiutarti nel:

– trasformare i sensi di colpa che ti bloccano;

– ritrovare chiarezza mentale ed emotiva quando sei in difficoltà;

– creare coerenza tra ciò che vuoi e ciò che fai.

Allora questo è il tuo spazio e il tuo tempo per:

– scoprire quali sono i tuoi bisogni inalienabili e soddisfarli senza colpevolizzarti;

– assumerti la responsabilità dei tuo sbagli senza sentirti sbagliata;

– imparare dai tuoi errori e perdonarti con parole gentili e accoglienti;

– riportare benessere ed energie creative nella tua vita!

E come Coach ti accompagnerò e ti sosterrò nell’esplorare le emozioni, le credenze limitanti e i devo, affinché tu possa liberarti dal senso di colpa!

Allora visita il mio sito e scopri i miei percorsi sia on line che in presenza e, se sei pronta, ti aspetto per una call conoscitiva e informativa.

Puoi anche condividere i tuoi pensieri, le tue riflessioni e le tue richieste informative, compilando il modulo qui sotto.

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